La deputata ed ex ministra Marianna Madia ha lasciato il gruppo del Pd per traslocare, da indipendente, in quello di Italia viva. La mossa, nell’aria da tempo, è stata ufficializzata lunedì mattina con la comunicazione alla capogruppo dem Chiara Braga. “Sono giunta alla conclusione che, nell’ambito dello sforzo che ci accomuna per rendere competitiva la coalizione progressista, io possa adesso rendermi più utile svolgendo questo stesso lavoro in un’altra collocazione. Ho, quindi, maturato l’intenzione di spostarmi dal gruppo parlamentare del Pd, in una logica non di rottura ma di continuità dell’impegno e delle idee che ho sempre coltivato”, scrive la parlamentare nella lettera alla capogruppo, riportata da Repubblica.

Madia, 45 anni, è una degli esponenti del Pd più legati al leader di Iv Matteo Renzi, nel cui governo è stata ministra della Pubblica amministrazione (carica confermata anche nell’esecutivo Gentiloni). Nel 2018, per qualche mese, è stata anche portavoce del partito. L’addio è stato sancito con un messagio della chat dei “riformisti” del partito: “Amici, provo da un’altra prospettiva a costruire un pezzo di centrosinistra. Sempre uniti per lo stesso obiettivo: liberare l’Italia da questo pessimo governo. Vi abbraccio tutti”.