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3 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 18:18
Si complica la corsa Champions del Milan. I rossoneri perdono 2-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo e mettono a rischio un piazzamento tra le prime quattro. A decidere il match le reti di Berardi e Laurentié, con gli ospiti che restano in dieci uomini dopo 24 minuti per l’espulsione di Tomori per doppia ammonizione. La squadra di Allegri non solo perde, ma lo fa senza mai dare l’impressione di poter reagire: zero tiri nello specchio della porta e una produzione offensiva ormai ai minimi termini, con un solo gol segnato nelle ultime cinque partite. Il Milan è terzo in classifica con 67 punti e per essere sicuro di andare nell’Europa che conta dovrà vincere due delle ultime tre partite.
Decisiva a questo punto sarà la partita di lunedì tra Roma e Fiorentina: se la squadra di Gasperini dovesse vincere all’Olimpico, si porterebbe a tre punti dal Milan, tornando in lotta per la Champions. “Di sicuro non possiamo buttare dieci mesi di lavoro fatto in un certo modo”, è l’allarme lanciato da Massimiliano Allegri, al microfono di Dazn, dopo la sconfitta. Il tecnico aggiunge: “Abbiamo approcciato male la partita, dopo 5 minuti abbiamo preso gol, ma soprattutto il gol del secondo tempo, anche in dieci, dopo un minuto non devi prenderlo. Purtroppo è un momento così, abbiamo buttato un jolly. Ora abbiamo una settimana per preparare la partita con l’Atalanta“.











