Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 20:18

Il Milan crolla a San Siro e vede sgretolarsi le ambizioni di alta classifica. Il 3-0 subito contro l’Udinese è una sconfitta pesante nel punteggio ma anche il segnale evidente di un momento complicato per la squadra di Massimiliano Allegri, al secondo ko consecutivo dopo quello di Napoli. La partita si decide già nel primo tempo, con i friulani avanti al 27’ grazie all’autogol di Bartesaghi su cross di Atta e poi capaci di raddoppiare dieci minuti dopo con Ekkelenkamp, di testa su assist di Zaniolo. Nella ripresa arriva anche il terzo colpo, ancora firmato da Atta al 71’, con un rasoterra che sorprende Maignan sul primo palo.

Ma più della cronaca, a pesare è la sensazione di impotenza dei rossoneri, incapaci di reagire davvero e accompagnati dai fischi del Meazza, indirizzati in particolare a Leao al momento della sostituzione. Il dato che fotografa la crisi è quello recente: terza sconfitta nelle ultime quattro partite, con una striscia negativa che ha fatto scivolare il Milan fuori dalla corsa scudetto e riaperto anche il discorso Champions. I rossoneri restano terzi a quota 63 punti, con una partita in più rispetto alle inseguitrici ma con un margine ancora rassicurante. Como e Juventus però proveranno ad approfittarne: la zona europea, che fino a poche settimane fa pareva blindata, torna improvvisamente in discussione.