Roma, 3 mag. (askanews) – Il Milan crolla al Mapei Stadium 2-0 e ora deve guardarsi alle spalle per la Champions. La squadra rossonera, ridotta in dieci uomini già a metà primo tempo per l’espulsione di Fikayo Tomori, esce sconfitta 2-0 contro un Sassuolo brillante e padrone del campo fin dalle prime battute.
La gara si indirizza subito: dopo appena cinque minuti Domenico Berardi sblocca il risultato con un sinistro preciso su assist di Laurienté, al termine di un’azione nata da un duello vinto da Thorstvedt. Il Milan fatica a reagire, lento nella manovra e vulnerabile sulle ripartenze neroverdi. La situazione peggiora al 24′, quando Tomori, già ammonito, interviene in ritardo su Laurienté e lascia i suoi in inferiorità numerica.
Nonostante qualche sporadico tentativo, tra cui una grande occasione fallita da Leao, i rossoneri non riescono mai a impensierire realmente la difesa emiliana. Il dato degli zero tiri in porta fotografa un momento estremamente negativo: appena 16 gol nel girone di ritorno e una sola rete nelle ultime cinque partite.
Nella ripresa il Sassuolo chiude i conti quasi subito. Al 47′ Armand Laurienté raddoppia con un tiro secco sul primo palo, finalizzando una combinazione ancora una volta orchestrata da Thorstvedt, tra i migliori in campo. Il Milan accusa il colpo e non riesce più a reagire, mentre i padroni di casa gestiscono con sicurezza e sfiorano più volte il tris.






