Cinque giornate gourmet all'ombra del Gazometro. Torna, dal 6 al 10 maggio "Taste of Roma". La manifestazione celebra un traguardo importante: i primi 10 anni di un evento che ha contribuito a rendere l'alta cucina più accessibile, conviviale e vicina al pubblico. Per questa edizione, il festival inaugura un nuovo capitolo scegliendo come scenario un luogo simbolico della Roma contemporanea, che per l'occasione "si trasformerà in un villaggio del gusto animato dalle cucine di chef affermati, protagonisti storici della manifestazione, e da una nuova generazione di insegne della ristorazione cittadina". E' quanto fanno sapere in una nota gli organizzatori.
"La scelta della location industrial- si legge - rafforza l'identità contemporanea della manifestazione e ne amplia la capacità di coinvolgere pubblici diversi: dagli appassionati gourmand alle generazioni più giovani di foodies in uno spazio che unisce memoria storica, rigenerazione urbana e nuove forme di socialità. In questa prospettiva, Taste of Roma conferma anche la propria attenzione ai temi della sostenibilità e alla valorizzazione degli spazi cittadini attraverso nuove esperienze culturali e conviviali.
L'edizione 2026, infatti, segna un'evoluzione del format sia per l'esperienza proposta al pubblico, che diventa più ricca di suggestioni e con un nuovo carattere, più attento a fotografare il panorama gastronomico capitolino in costante evoluzione, come pure per la durata, che passa da quattro a cinque giorni. Accanto ai percorsi di assaggio alla scoperta delle nuove proposte e idee di cucina presenti in città, il calendario ideato dagli organizzatori Mauro e Silvia Dorigo di Be.it events propone anche masterclass esclusive con gli chef, talk con ospiti speciali, degustazioni e momenti di approfondimento tematico sul mondo del food&beverage e sulle nuove tendenze di settore.








