ARoma l'Anno Santo ora si celebra anche nel piatto. Che non significa menu turistici a oltranza o proposte acchiappa-clienti all'ultima lunga fila divenuta oramai parte vivente dell'arredo urbano capitolino. C'è un altro volto dell'offerta gastronomica della Città Eterna che punta a trasformare l'evento giubilare non in un pop up di pasti per ospiti di "bocca buona", ma un'opportunità costruttiva per quanti fanno ristorazione nell'Urbe.

È questo l'obiettivo del Giubileo del Gusto, il progetto di Fipe Confcommercio Roma, vincitore del Bando 2024 per il sostegno alla competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio della Camera di Commercio della Capitale, rivolto ai ristoratori più giovani. Il contest infatti è dedicato a titolari under 45 dei pubblici esercizi di Roma e provincia (ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, enoteche, locali da ballo, stabilimenti balneari) che potranno dar spazio alla propria creatività per lasciare un segno, o meglio un sapore che li contraddistingue.

La partecipazione

Come partecipare? Inviando entro il prossimo 5 luglio una propria ricetta originale o rivisitata pensata per il Giubileo 2025 e che dovrà rimanere in carta almeno fino alla fine dell'anno. I 12 vincitori, selezionati da una giuria interna, faranno parte dell'Itinerario del Gusto, ovvero una mappa tutta da assaggiare che segnala le tappe più "buone" dell'Urbe anche su indicazione del pubblico. Dalla prima colazione al pranzo all'aperitivo alla cena e oltre per turisti, pellegrini e perché no anche per gli stessi romani che potranno seguire nuovi percorsi fra piatti, pizze, gelati cocktail e tutto quanto fa (buon) palato all'insegna della romanità che omaggia l'evento giubilare. L'itinerario, che sarà presentato a settembre in un evento con i 12 protagonisti, sarà sia in formato digitale che cartaceo, distribuito in varie zone della città.