"Abbiamo incontrato il pm Ascione e per quattro ore abbiamo parlato di calcio e gli abbiamo fatto vedere le immagini che abbiamo con noi. Dalle sue parole abbiamo capito che le indagini non si chiuderanno a breve".

A rivelarlo è Michele Ducci, avvocato difensore dell'arbitro Andrea Gervasoni. "Come è stato notificato allo stesso Gianluca Rocchi, è stata disposta la proroga per il proseguimento delle indagini", ha spiegato i il legale a Radio CRC.

GIANLUCA ROCCHI, IL RETROSCENA DI REPUBBLICA: "UN DIRIGENTE DELL'INTER"

Riflettori ancora puntati su Gianluca Rocchi nella maxi inchiesta sul mondo degli arbitri - e non solo - che sta scuoten...

"Le accuse che sono state rivolte al mio assistito riguardano il caso di Salernitana-Modena. Ci tengo a chiarire che se gli inquirenti avessero fatto degli approfondimenti in più sul caso saprebbero che le palazzine della Serie A e quella della Serie B sono separate quindi Gervasoni non può aver avuto alcun tipo di influenza nel processo decisionale del Var poiché si trovava nella palazzina della Serie A, ovvero dall'altra parte - ha spiegato - Oltretutto, quella azione si è svolta nel giro di 15 secondi, quindi in un tempo così breve in cui Gervasoni non avrebbe potuto influenzare in alcun modo le decisioni della Sala Var o dell'arbitro di campo".