Al Ducale l’ultima tappa dell’evento organizzato dal dipartimento Stili di vita della Asl 3 in collaborazione con le scuole: “Le discipline sportive possono renderci più consapevoli”

Da sinistra: Paolo Ricchebono, docente di Scienze motorie all’Università di Genova e presidente delle Province dell’Ovest Rugby; Patrizia Balbinot, operatrice socio sanitaria Asl3 - Dipartimento educazione ai corretti stili di vita; Gianni Testino, direttore del dipartimento; Ivan Mazzoleni, coordinatore Area 3 del dipartimento

Genova - L’alcol può pregiudicare salute e prestazioni dei ragazzi che fanno sport eppure il consumo è in crescita proprio fra gi adolescenti sportivi, motivo per cui insieme alla sensibilizzazione occorre ripensare e reinterpretare molti luoghi comuni.

E’ stato questo il dato nodale emerso durante l’incontro finale del ciclo promosso dal Dipartimento educazione ai corretti stili di vita e programmi di comunità di Asl 3, coordinato da Gianni Testino e da Patrizia Balbinot. L’evento, tenutosi nei giorni scorsi nella Sala del maggior consiglio a Palazzo Ducale e aperto pure a genitori e dirigenti sportivi, ha coinvolto oltre 400 giovani tra i 17 e i 20 anni: una parte proveniente dal liceo scientifico Colombo e dal linguistico Mazzini, e un’altra dal corso di laurea in Scienze Motorie, mentre durante l’anno scolastico 2025–2026 il progetto ha interessato complessivamente oltre 3.000 ragazzi.