Medicina dello sport: «Abbiamo salvato la vita a 100 giovani». Visitati 22mila atleti in 10 anni

lunedì 21 luglio 2025, 03:30 - Ultimo agg. 23:01

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di Mauro Favaro

TREVISO - È già stata salvata la vita a 100 giovani. E non ci si ferma qui. Si tratta del numero che meglio racconta l’attività dalla Medicina dello sport di Treviso, consacrata centro di riferimento a livello nazionale e internazionale per lo sport nei giovani con cardiopatia. L’unità diretta da Patrizio Sarto segue oltre 450 persone, quasi tutti ex atleti. L’età media oscilla tra i 25 e i 27 anni, anche se non mancano nemmeno gli adulti. E il 35% dei pazienti arriva da fuori Treviso. Il primo obiettivo è individuare malattie che potrebbero esporre chi fa attività sportiva al rischio di morte improvvisa. Le immagini di Piermario Morosini, calciatore del Livorno morto in campo nel 2012 a soli 25 anni a causa di una crisi cardiaca, sono ancora negli occhi di tutti. Così come quelle di Christian Eriksen, fortunatamente salvatosi, all’Europeo del 2020 (giocato nel 2021). E l’elenco potrebbe continuare.