Sulla cannabis e le altre dipendenze vecchie e nuove (gioco d’azzardo, videogame, nicotina, smartphone, alcol, cibo) la disinformazione è tanta. E preoccupante. Specialmente fra i giovani che ne fanno uso (e abuso), le loro famiglie e fra gli insegnanti a scuola e gli istruttori sportivi che seguono ragazzi in età “da dipendenza” facile. E spesso fatale. A lanciare l’allarme e soprattutto ad arginarlo con traguardi concreti ci sta pensando l’associazione Osservatorio sulle dipendenze e sui disturbi psichici sotto soglia (Oddpss) fondata nel 2013 dal professor Alessandro Vento che ne è presidente, in collaborazione con l’Ordine dei medici e odontoiatri di Roma e il supporto della Fondazione Di Liegro, con l’obiettivo di colmare alcuni tra i più importanti gap informativi rispetto all’uso di sostanze psicoattive e comportamenti che generano dipendenza.

G.I.

Fra i progetti più efficaci, appunto, la formazione degli operatori sanitari e quel ramo di prevenzione nelle scuole e nei centri sportivi (IN-Dipendenza) e che dal 2023 è diventata Ente del Terzo Settore grazie al riconoscimento da parte della Regione Lazio. E fra pochi giorni, a Sanremo, in Liguria, uno di questi traguardi verrà raccontato in un importante teatro cittadino durante l’evento di sensibilizzazione “La potenza dello sport, la scelta di dire no – doping, droghe e dipendenze nei giovani”, promosso dal Comitato italiano sport contro la droga, guidato dall’ex atleta e campione olimpico Daniele Masala, che coordinerà i lavori e in collaborazione con gli enti locali che si terrà il 26 maggio dalle 9.30.