Basterebbe un’ora di camminata al giorno per ridurre anche gli effetti dell’inquinamento. Eppure quasi un adolescente su tre, tra i 14 e i 15 anni, non fa alcun tipo di attività fisica, il 28% fuma sigarette elettroniche e il 38% passa attaccato allo smartphone più di sei ore al giorno.
E’ la fotografia che emerge dal primo incontro organizzato dal Dipartimento Educazione ai Corretti Stili di Vita e Programmi di Comunità Ats-Asl3 giunto alla decima edizione. Nella sala del maggior consiglio di Palazzo Ducale più di 400 studenti arrivati dall’istituto comprensivo Albaro, il liceo Gobetti e l’istituto Vittorio Emanuele, all'incontro ha partecipato anche Ivan Mazzoleni, coordinatore di Area Asl3.
«In questi dieci anni abbiamo incontrato più di 2.700 ragazzi, dalla scuola primaria alle superiori e un migliaio di docenti – spiega Gianni Testino, direttore del Dipartimento Educazione ai Corretti Stili di Vita e Programmi di Comunità Ats-Asl3- Non affrontiamo i problemi singolarmente, ma abbiamo realizzato un format che parte dai dati scientifici degli esperti, per far comprendere ai ragazzi che spesso i problemi, dall'azzardo al fumo, sono legati uno all’altro. Si parla tanto di prevenzione eppure ogni anno ci ritroviamo ad affrontare un allarme nuovo. Evidentemente c’è qualcosa che non funziona».






