Una telenovela macabra e drammatica, quella del delitto di Garlasco. Nel turbinio di retroscena e voci impazzite, quasi ci si dimentica che alla base di tutto c'è la morte di una giovanissima ragazza, Chiara Poggi, uccisa brutalmente nella sua casa di via Pascoli la mattina del 13 agosto del 2007.
Un omicidio per cui era già stato condannato in via definitiva il suo fidanzato, Alberto Stasi, che si è sempre proclamato innocente. E che ora è vicina a una nuova, clamorosa svolta: Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, Marco Poggi, è stato formalmente accusato dalla Procura di Pavia di "omicidio volontario" e non più "concorso in omicidio". Tra pochi giorni si saprà se l'uomo, oggi 37enne, andrà a processo oppure no. La ricostruzione dei pm è sconvolgente: Sempio avrebbe ucciso da solo Chiara dopo un suo rifiuto sessuale. L'indagato continua a negare qualsiasi rapporto o relazione con la vittima, che non frequentava e che conosceva solo in quanto sorella maggiore di Marco.
Sui social c'è chi parla di un vero e proprio "plot twist", un ribaltone nella trama, come se fossimo in una serie tv. E il motivo è presto detto: la tesi della Procura sembra ricalcare una delle primissime dichiarazioni di Paola Cappa, cugina di Chiara, risalente addirittura all'agosto del 2007, pochi giorni dopo il delitto.







