Cinquantaquattro lavoratrici e lavoratori pugliesi hanno ricevuto la Stella al merito del Lavoro, l'onorificenza conferita dal presidente della Repubblica su proposta del ministro del Lavoro a quanti si sono distinti per perizia, laboriosità, condotta morale e anzianità di servizio. La cerimonia si è svolta nella mattinata del 1° maggio, Festa dei lavoratori, al teatro Petruzzelli di Bari: il prefetto di Bari Francesco Russo ha consegnato le onorificenze alla presenza dei prefetti della regione, del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, del sindaco di Bari Vito Leccese, dell'assessora comunale alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone, dei sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti e del console regionale dei Maestri del lavoro Luigi Bartoli, accompagnato dai consoli territoriali.
Un riconoscimento che premia non il successo imprenditoriale ma la dedizione quotidiana al lavoro: i requisiti necessari comprendono l'aver operato nel proprio settore in via continuativa con singolari meriti di perizia, laboriosità e condotta morale.
I cinquantaquattro nuovi Maestri del lavoro provengono da tutte e sei le province pugliesi: Bari guida la classifica con 25 insigniti, seguita da Foggia con 11, Brindisi con 7, Lecce con 6, la Bat con 3 e Taranto con 2. Sul piano dei settori, la parte del leone la fa l'industria con 32 premiati, seguita dai servizi (13), dall'agricoltura (4), dal credito (2) e dai comparti del commercio, dei trasporti e dell'edilizia.













