«Le imprese generano futuro e, in questo percorso, la capacità di guardare oltre i vantaggi contingenti è un moltiplicatore di valore». Ieri mattina al Quirinale, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha consegnato le onorificenze dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai 25 nuovi Cavalieri, nominati lo scorso 2 giugno. Tra loro, esponenti importanti dell’industria italiana come Francesco Caltagirone, amministratore delegato e presidente di Cementir Holding N.V., Claudio Descalzi, capo aziende di Eni, e Francesco Milleri, numero uno e ad di EssilorLuxottica.

Nella lista poi, quali esponenti del settore chimico e farmaceutico, Roberto Angelini Rossi presidente dell'omonimo gruppo, Cesare Benedetti, patron di Zeta Farmaceutici, Alberto Dossi, numero uno di Sapio. Guardando all'industria pesante e più tradizionale, ecco Giuseppe Basile, ad di Basicem impegnato nella siderurgia; Valentino Campagnolo, che con l'omonima azienda è tra i leader nella componentistica meccanica per le biciclette; Federica Minozzi, alla guida di Iris Ceramica Group, gruppo da mezzo miliardo di fatturato; Massimo Pavin che con Sirmax Group produce polimeri in Europa, Asia e Americhe; Luisa Quadalti Senzani, meccanica per il packaging con la Senzani Brevetti; Laura Ruggiero (Faver) che si occupa della costruzioni di reti; Fulvio Scannapieco, presidente di Ala Industries, distributore di componentistica per l'aerospazio.