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Ultimo aggiornamento: 7:23
Valter Zanardi è un primario di neurologia in pensione e dato che ha sempre avuto una passione per la cultura, la musica, i libri e il teatro, la sua pensione è diventata passione. Trascorre molte ore della sua giornata leggendo libri per il suo canale YouTube di audioletture. In 15 anni ha registrato la sua voce per almeno 6 ore al giorno e anche la domenica a volte, un accanimento culturale preziosissimo non solo per i non vedenti o gli ipovedenti, ma per tutti coloro che amano la sua voce, per chi vuole riscoprire i grandi classici (ma non solo, Valter è molto generoso anche con gli scrittori poco conosciuti al grande pubblico, scrittori contemporanei o amici che gli mandano poesie e racconti), una voce gentile e sartoriale, una vestizione accurata di ogni parola, con intonazione teatrale, ma mai pesante, leggera come un soffio di vento in questa società sempre più asfittica che ha bisogno dell’ossigeno della cultura per non morire di TikTok.
Potrebbe godersi la sua pensione facendo viaggi in giro per il mondo, non gli mancano le possibilità economiche ma lui no, Valter gode nel donare agli altri tutto Musil o tutto Dostoevskij, quasi come uno stilista del suo microfono, un asceta dell’erudizione vivente, chiuso nella sua casa di Padova, nel suo laboratorio di bellezza, Valter si apre al mondo della letteratura e viaggia tra le pagine, sfogliando l’immortalità. Tutto questo per lui è meglio delle cascate del Niagara o delle bianche spiagge caraibiche. Una vera e propria missione, Valter è un missionario stanziale, un catechista laico, un predicatore che ci dice: la vita va rilegata per potere essere una vita libera. Rilegata come un libro.












