L'Inter intravede il traguardo e sogna di tagliarlo davanti al proprio pubblico, come non accade da quasi 37 anni.

Domenica sera a San Siro contro il Parma può essere la notte dello scudetto, con il Meazza già lanciato verso il tutto esaurito e pronto a trasformarsi in una bolgia nerazzurra. Sarebbe un ritorno al passato: dall'ultima volta, il 28 maggio 1989, sono trascorsi 13.489 giorni.

Allora la squadra guidata da Giovanni Trapattoni superò 2-1 il Napoli, con gol decisivo di Lothar Matthäus, conquistando aritmeticamente il titolo davanti ai propri tifosi. Era l'Inter dei record, capace di dominare il campionato e chiudere un ciclo storico proprio davanti al suo pubblico. Da quel pomeriggio di fine maggio è iniziato un lungo digiuno di feste "casalinghe", nonostante i successi si siano comunque accumulati negli anni successivi.

Nel 2007 il tricolore arrivò a Siena, il 22 aprile, con la doppietta di Marco Materazzi; tre anni più tardi, il 16 maggio 2010, ancora Siena fu teatro del titolo deciso dalla rete di Diego Milito. Nel mezzo, il 18 maggio 2008, lo scudetto fu conquistato a Parma, con una doppietta di Zlatan Ibrahimovic.

Due volte, invece, la festa arrivò senza scendere in campo: nel 2008/09 grazie alla sconfitta del Milan a Udine e nel 2020/21 dopo il pareggio dell'Atalanta contro il Sassuolo, il giorno successivo al successo nerazzurro a Crotone. Anche il titolo più recente, quello della seconda stella nel 2024, pur arrivato a San Siro non fu tecnicamente "in casa": il derby contro il Milan si disputava infatti formalmente in trasferta.