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Le ultime sentenze confermano: è possibile dividere il patrimonio del defunto anche senza tutti gli eredi

Il principio di universalità della divisione ereditaria, che per molti anni ha determinato la spartizione omogenea dell'intero asse patrimoniale, non è più un ostacolo per gli eredi presenti. A fare la differenza è stata un'importante sentenza dei giudici, che ha tracciato un percorso giuridico chiaro per risolvere eventuali stalli.

Quanto un padre muore, lasciando la sua eredità a tre figli, c'è il rischio che tutto l'iter si fermi nel caso in cui uno dei fratelli non sia presente. In genere, nell'ordinamento italiano vige la cosiddetta regola dell'universalità della divisione, ossia la divisione di tutto il patrimonio in un'unica soluzione con una ripartizione omogenea. Lo stesso tribunale di Salerno lo ha ribadito con la sentenza Sez. 2, sent. n. 1635/2020. In questo modo si cerca di dividere il patrimonio in maniera corretta, evitando che rimanga qualcosa in sospeso.