Ha fatto e fa ancora discutere quanto accaduto sabato 25 aprile durante la manifestazione per celebrare la Liberazione dal nazi-fascismo, con la Brigata Ebraica che ha esposto la bandiera d’Israele. Intervistato a 4 di Sera, programma di approfondimento e di attualità di Rete 4, Pier Luigi Bersani ha così commentato: “Le piazze erano strapiene e questi episodi disdicevoli e sgradevoli non le hanno rovinate. Io dò ragione pienamente al sindaco Sala, perché se in un corteo di 70.000-100.000 persone, non dentro il corteo, ma in testa il corteo, finiscono le bandiere israeliane, il ritratto dello Scià, i cartelli che inneggiano a Trump, mentre sta succedendo quel che sta succedendo, vuol dire che il buonsenso è andato a farsi benedire".

"Sono provocazioni non accettabili - ha aggiunto l'ex segretario del Pd - E che tutto questo si concluda dando dell'antisemita all’Anpi, questa è una cosa inaccettabile. Fa bene l’Anpi ad andare in tribunale su questo. Attenzione, perché la cosa può prendere delle pieghe - a proposito dell'antisemitismo - può prendere delle pieghe veramente sgradevoli e anche un po' pericolose”.

"La bandiera di Israele il 25 aprile? Una provocazione”

Le parole di Pier Luigi Bersani nell’intervista a #4disera pic.twitter.com/Y6AgmPtJSt