PECHINO - Porsche prosegue il rinnovamento della gamma Cayenne. Dopo aver lanciato il Suv in versione a elettroni al termine dello scorso anno, ora è la volta di togliere i veli dalla Cayenne Coupé Electric. Presentata in anteprima mondiale al Salone di Pechino 2026, questa versione non sostituisce i modelli termici ma li va ad affiancare ampliando ulteriormente la gamma dell’apprezzato Suv tedesco.
Il primo elemento d’impatto della vettura di Zuffenhausen è sicuramente il suo stile che presenta una silhouette che riprende le caratteristiche forme della Porsche 911. Il richiamo più evidente è nella linea del tetto inclinata che scende verso il posteriore. Questo tocco di design serve ad alleggerire visivamente l’imponenza del Suv rendendolo più filante e armonioso.
A partire dal montante A, la Coupé si distingue nettamente dalla versione tradizionale grazie a un parabrezza più inclinato, una coda più compatta e superfici scolpite che ne enfatizzano la larghezza e l’imponenza. Il risultato è una presenza su strada più aggressiva e sportiva, accentuata anche da dettagli come lo spoiler posteriore adattivo e gli elementi aerodinamici attivi sul frontale.
Proprio l’aerodinamica rappresenta uno dei pilastri dello sviluppo. Il CX di 0,23 (coefficiente di penetrazione aerodinamica) segna un netto miglioramento rispetto alla variante Suv in termini di efficienza complessiva. Le forme più basse e rastremate, insieme al sistema Porsche Active Aerodynamics con alette di raffreddamento orientabili e spoiler adattivo, permettono di aumentare l’autonomia fino a 18 km nel ciclo WLTP, con un valore massimo che arriva a 669 km a seconda della versione.






