Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

30 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 7:28

Mettere a punto il programma, stabilire quali partiti lo sottoscrivono e infine individuare il candidato premier, attraverso le primarie oppure al termine di una consultazione politica fra i partiti della coalizione progressista. Tutto semplice e chiaro. Persino scontato. Sulla carta, però…

Difatti le cose stanno andando all’opposto. Nonostante gli impegni assunti all’indomani del referendum vittorioso e l’invito perentorio dei milioni di elettori che avevano consentito la vittoria del No, ovvero non litigate sul nome del candidato premier. Non spaccatevi. Non distruggete la dote politica appena raccolta. Non sbaragliate le regole che voi stessi vi siete appena dati.