Elly Schlein è ai blocchi di partenza. La corsa è lunga e il traguardo, le elezioni politiche del 2027, sembra lontano. Ma gli altri (Giuseppe Conte nel suo campo, Giorgia Meloni nell’altro) sono già partiti. Non si può più aspettare. Anche perché prima della partita vera e propria ci sarà lo “spareggio” tra lei e il leader del M5S per decidere (ancora non si sa con che metodo) chi guiderà la squadra. È in questo contesto che si spiegano gli appuntamenti annunciati ieri.

Il primo in ordine di tempo si terrà sabato e domenica a Milano, prima tappa di un giro di ascolto per il Paese. Il tour avrà come titolo “L’Italia che sentiamo. Ascoltare le voci del Paese per cambiarlo”. La prima tappa (sabato 31 gennaio dalle 16 alle 20 e domenica 1 febbraio dalle 9.30 alle 18 alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, a Milano) avrà come titolo “Un’altra storia. L’alternativa nel mondo che cambia”. Oltre ai dirigenti dem, ci saranno 50 personalità del mondo culturale, economico e sociale. La due giorni è organizzata insieme alla Fondazione Demo, che Gianni Cuperlo è tornato a guidare. Oggetto dell’appuntamento, i grandi cambiamenti globali, l’impatto della tecnologia, il clima, le disuguaglianze e la difesa della democrazia. Schlein chiuderà domenica pomeriggio. Seguiranno altre tappe con a tema il lavoro, l’industria, l’ambiente, la sanità, il welfare, la scuola, i diritti e la democrazia.