Il fatto che la XPeng abbia raggiunto per la prima volta un profitto di 380 milioni di Yuan (circa 47,5 milioni di euro) nell’ultimo quadrimestre del 2025 dice chiaramente che l’azienda nata a Guangzhou nel 2014 crede in se stessa e ha la virtù dei forti ovvero la pazienza. La sua storia e la sua filosofia meritano tuttavia di essere raccontate. Nasce infatti per iniziativa di Xia Heng e He Tao, due ex dirigenti della GAC, di Lei Jun, fondatore di Xiaomi e di He Xiaopeng dal cui nome prende il nome l’azienda ed è il fondatore di UCWeb, società venduta nel 2014 per l’equivalente di 3,5 miliardi di euro ad Alibaba. Xiaopeng diventa dirigente di quest’ultima e leggenda dice che, dopo aver acquistato una Tesla, ne rimanga così colpito da chiedere alla propria azienda di fare automobili.

Alibaba risponde picche e allora Xiaopeng fa come Ferdinand Porsche e Ferruccio Lamborghini: l’automobile che vuole se la fa da solo e alla fine ha ragione perché oggi XPeng ha una gamma di 5 modelli (3 dei quali in Italia) e nel 2025 ha registrato un fatturato di 9,6 miliardi di euro (+87,7%), ha prodotto 430mila automobili (+125,9%) e tra i propri investitori figura proprio Alibaba insieme ad altri giganti della finanza mondiale (Blackrock, Vaguard, Goldman Sachs, Morgan Stanley, USB, Norges Bank…) e a Volkswagen che è entrata nel capitale nel 2023 e ne detiene il 6,8%.