"Ogni evento per noi diventa un'emergenza, perché non siamo pronti a livello europeo a fronteggiare le emergenze". Con queste parole Gianni Murano, Presidente Unione Energie per la Mobilità, analizza a "È Sempre Cartabianca" l'incognita carburante dovuta alla guerra in Iran e al conseguente blocco dello Stretto di Hormuz."Questa crisi in Iran si somma a quella russo-ucraina - spiega analizzando la particolarità del momento e denunciando come l'Europa sia "di nuovo impreparata"."Non è isolata ma se ne somma a un'altra di un grosso esportatore sia di petrolio che di prodotti raffinati. L'Europa prendeva dalla Russia circa venti milioni di tonnellate di gasolio ogni anno, che a seguito delle sanzioni è sparito ed è stato ricollocato da altre parti. Il 40% proprio dal Medio Oriente", ha proseguito Gianni Murano nell'analisi proposta nella trasmissione di Retequattro durante la puntata di martedì 28 aprile.