Si aggrava la crisi energetica. Mentre l’Iran apre e chiude a intermittenza lo stretto di Hormuz ma il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rassicura che con Teheran «va bene e presto si arriverà all’accordo», in Italia lo choc dei rifornimenti sta mettendo a dura prova diversi settori. L’autotrasporto, che conta 100.000 imprese per 500.000 lavoratori, si ferma per 5 giorni a partire dalle 24 di oggi fino al 24 aprile. Una protesta che coinvolgerà tutta la penisola. Il segretario dell’associazione Trasportounito, Maurizio Longo, afferma che l’aumento del costo del carburante ha creato una «crisi senza precedenti» e che molte aziende sono soffocate dai debiti e rischiano di fallire. Nel mirino di Longo c’è anche il governo che non avrebbe dato risposte concrete al comparto, nonostante la situazione di difficoltà.

Milano centro. Notte fonda. Due turiste olandesi di 23 e 24 anni incrociano due stranieri. Uno è marocchino. Bevono qualcosa, fanno due chiacchiere, una passeggiata, si scambiano il contatto Instagram. Un contatto che diventa subito un elemento investigativo, perché consente di risalire a un’identità. Quando l’altro straniero ha lasciato il gruppo e sono rimaste sole con il marocchino lo scenario è cambiato.