Il blocco di Hormuz e quello Usa sui porti iraniani continuano intanto a scuotere l'economia globale nonostante la proroga unilaterale della tregua entrata in vigore l'8 aprile che vacilla fra gli attacchi dei Pasdaran nello stretto e le requisizioni Usa delle petroliere iraniane. Un alto responsabile di Teheran ha inoltre annunciato che il Paese ha iniziato a incassare i primi proventi dai pedaggi applicati alle poche imbarcazioni autorizzate a transitare.