"Accertamenti all'estero, dall'Uruguay a Ibiza, a tutto campo e con estrema urgenza per verificare se la richiesta di grazia, poi ottenuta da Nicole Minetti, sia fondata su elementi veri e veritieri.
O se, come indica una inchiesta giornalistica de Il Fatto Quotidiano, sia stata costruita ad arte mettendo in fila fatti che sarebbero risultati poco limpidi.
All'indomani della lettera con cui il Colle ha chiesto al ministero della Giustizia di verificare con una certa celerità, se i presupposti che hanno portato il capo dello Stato a firmare l'atto di clemenza siano fondati, la procura generale di Milano, investita da via Arenula, ha delegato l'Interpol per effettuare una serie di approfondimenti sparsi per il mondo.
E questo non solo perché, qualora dovesse emergere un quadro diverso da quello raccontato, potrebbe aprirsi la strada - inedita - della revoca della grazia, ma anche portare a una inchiesta, l'ennesima, per la 41enne che è passata alla ribalta delle cronache per il caso Ruby e le feste ad Arcore.
La procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, con il sostituto pg Gaetano Brusa, già nelle scorse ore si sono mossi per chiarire i "fatti gravissimi" indicati dai media. L'obiettivo è avere il prima possibile, già dalle prossime ore, informazioni e documenti su tutte le persone vicine a Minetti, come il compagno Giuseppe Cipriani, il cui nome compare negli Epstein file, e del suo entourage.















