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Ultimo aggiornamento: 17:34

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Da graziata a indagata? È una delle ipotesi sul tavolo degli inquirenti milanesi, che dopo la richiesta di spiegazioni al ministero della Giustizia da parte del Quirinale, ora sono al lavoro per verificare in fretta e furia tutti i contorni della vicenda che ha portato alla grazia di Nicole Minetti. Che, vale la pena ricordarlo sempre, era stata condannata in via definitiva a 2 anni e 10 mesi per favoreggiamento della prostituzione nel processo Ruby-bis e a un anno e un mese per peculato nella “rimborsopoli” lombarda. Nella fattispecie, la Procura Generale di Milano, qualora l’istanza di grazia dell’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi si rivelasse fondata su elementi incongruenti e non veritieri, trasmetterà gli atti alla Procura per l’apertura di una indagine a carico dell’igienista dentale.