"Il non ignorare le difficoltà dei cittadini ad onorare i debiti fiscali è un atteggiamento di buon senso, auspicabile anche nell'interesse stesso dello Stato, con il ricorso a misure in grado di favorire il recupero di risorse, la cui riscossione sarebbe altrimenti di estrema incertezza": è ciò di cui l'Associazione nazionale commercialisti (Anc) è convinta e, in una nota, scrive di ritenere ritiene "apprezzabili gli emendamenti al decreto Fisco che la Lega è intenzionata a presentare in Commissione Finanze del Senato".
Il presidente Marco Cuchel dichiara che "ci troviamo a condividere e sostenere quanto espresso recentemente dal presidente della Commissione attività produttive della Camera nonché Responsabile fisco della Lega, Alberto Gusmeroli, da sempre sensibile sul tema, riguardo all'opportunità di ulteriori misure per la definizione agevolata, che prevedano, tra le altre, la riammissione alla quater dei contribuenti che non sono riusciti a saldare rate scadute, e l'estensione della rottamazione quinquies ad ulteriori tributi".
La rottamazione quinquies, si legge, misura che l'Anc ha fortemente auspicato, purtroppo presenta limiti importanti che impattano sulla sua portata ed efficacia.






