Il caso Nessy Guerra e la condanna in Egitto La sentenza conferma la decisione di primo grado pronunciata il 19 febbraio scorso, in seguito della denuncia presentata dall'ex marito italo-egiziano. La Farnesina, attraverso l'ambasciata d'Italia al Cairo e la rete consolare al Cairo e Hurghada, segue il caso con la massima attenzione da diversi mesi, assicurando assistenza legale e protezione alla connazionale, che ha sempre sostenuto di non aver commesso alcun adulterio, e alla figlia, oltre a varie forme di sostegno anche economico, amministrativo e personale, alla luce delle ripetute minacce denunciate dalla signora Guerra come provenienti dall'ex coniuge.