Non rispettare i vincoli del Patto di Stabilità avrebbe un costo per l’Italia.

Lo scostamento dai paletti , che alcuni esponenti della maggioranza chiedono per poter intervenire con misure come il taglio accise, prevede delle sanzioni - da almeno un miliardo ogni sei mesi - fissate da Bruxelles a partire dal 2024. È stato allora, infatti, che è stata firmata la riforma, dopo gli anni di deroghe per il Covid. È prevedibile, inoltre, che al di là di teoriche sanzioni si potrebbe innescare un confronto istituzionale con Bruxelles .

«Gli Stati membri soggetti a una procedura per disavanzo eccessivo dovrebbero rispettare il percorso correttivo raccomandato dal Consiglio», ha chiarito all’Ansa un portavoce della Commissione, interpellato sull’ipotesi di scostamento.

L’Italia infatti è già oggi dentro il “braccio correttivo” previsto dal Patto per chi sfora: nel 2024 è stata aperta la procedura per disavanzo eccessivo, dopo un deficit pari a circa il 7,4% del Pil nel 2023.

E, come noto, il 2025 si è chiuso con un deficit al 3,1%.