MILANO – L’Italia non può “strappare” sui conti pubblici scegliendo di uscire dal Patto di Stabilità. Lo ha chiarito un portavoce della Commissione parlando con l’Ansa: "Non esiste alcuna possibilità per uno Stato membro di uscire unilateralmente dal Patto di stabilità e crescita. Le regole fiscali fanno parte del diritto dell'Unione europea e sono vincolanti per tutti gli Stati membri", ha detto.

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di Valentina Conte e Lorenzo De Cicco

28 Aprile 2026

"Secondo il braccio correttivo del Patto di stabilità e crescita, gli Stati membri sottoposti a procedura per disavanzo eccessivo devono rispettare il percorso correttivo raccomandato dal Consiglio, definito in termini di crescita della spesa netta", ha ribadito.