L'Italia fa sul serio. E lo dimostra quanto spunta nero su bianco nel Documento di finanza pubblica (Dfp), ossia la richiesta alla Ue di sospendere il Patto di stabilità, richiesta dovuta alla "situazione eccezionale" in cui il Paese, al pari di Europa e resto del mondo, si trova.

Nel passaggio parlamentare del Df ecco il significativo cambio di rotta significativo. Dopo ore di negoziato con gli uffici del Ministero dell’Economia, la maggioranza ha ottenuto l’inserimento nel testo di un riferimento esplicito alla possibilità di intervenire con strumenti straordinari: "Attivare clausole di salvaguardia attivando al contempo interlocuzioni presso l'Unione Europea volte al riconoscimento dell'eccezionalità della situazione". Una formulazione più netta rispetto alle versioni precedenti, giudicate troppo vaghe.

DEFICIT, "UN ARROTONDAMENTO MISTERIOSO": COMPLOTTO CONTRO IL GOVERNO MELONI?

Secondo le stime dell'Istat, l'Italia non sarebbe riuscita a uscire dalla procedura di infrazione con un anno di...

Il punto centrale è duplice: da un lato, la richiesta di uno stop generalizzato alle regole del Patto per tutti i Paesi membri; dall’altro, in alternativa, la possibilità di discostarsi dal percorso di spesa concordato con Bruxelles per affrontare l’emergenza legata al caro energia, sulla scia di quanto già previsto per gli investimenti nella difesa.