Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita avvelenate dalla ricina. «Hanno fatto delle flebo in casa». La tesi dell'incidente e la pianificazione in più fasi

La rivelazione sul duplice omicidio di Campobasso arrivata dall'avvocato di uno dei medici indagati

ITALIA > CRONACA NERA

martedì 28 aprile 2026 di Redazione web

Un minuto appena, davanti alla Questura di Campobasso. Tanto è bastato per riaccendere i dubbi su uno dei casi più oscuri in Italia degli ultimi mesi: il duplice avvelenamento da ricina che ha portato alla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. «È stato un fatto accidentale», dice Maria, 70 anni madre di Laura Di Vita, cugina di Gianni, intercettata dai giornalisti dopo tre ore di interrogatorio.