Guangzhou - Il volo dura pochi minuti, ma sembrano abbastanza per fare la differenza tra la fantascienza e un prodotto reale, qualcosa che sia possibile acquistare con soldi veri. Molti.

Quando il modulo aereo elettrico a decollo e atterraggio verticale (o eVTOL) di Aridge inizia a far girare i sei motori, lo fa per la prima volta davanti a decine di giornalisti venuti da tutto il mondo a Guangzhou: vogliono vedere se dieci anni di promesse (e di Ricerca e sviluppo) alla fine saranno mantenute. Se cioè l’azienda fondata da Deli Zhao e controllata da Xpeng riuscirà davvero a produrre in massa entro la fine del 2026 il Land Aircraft Carrier: un veicolo volante modulare composto da un'unità terrestre, ovvero un monovolume elettrico denominato “Mothership” ("nave madre") e, appunto, un eVTOL come quello che si sta librando sopra le nostre teste.Nel giro di pochi minuti vediamo il velivolo decollare dolcemente, alzarsi in volo per alcune decine di metri, librarsi con una certa leggiadria, quindi ridiscendere a terra e atterrare morbidamente sul piazzale da dove è partito. Il test è riuscito perfettamente, e ne siamo stati testimoni mentre restavamo in silenzio, con il fiato sospeso, accanto alla fabbrica dove l’oggetto volante è stato assemblato, e da dove dovrebbero uscirne almeno altri 7mila a partire dalla fine di quest’anno.