Di mezzo c’è lo zampino dell’intelligenza artificiale, che in questo specifico caso vede esaltato il suo punto forte, ovvero la possibilità di semplificare una lavorazione e di effettuare calcoli veloci e in modo "smart”, per quanto complicati possano essere. É dunque grazie all’AI che nella progettazione aeronautica sta prendendo nuovo vigore – esaurito un periodo di stagnazione successivo agli entusiasmi iniziali – l’idea di arrivare a realizzare velivoli ad ala integrata, un concetto che (insospettabilmente) risale al primo ventennio del ventesimo secolo e che prevede aerei che fondono la fusoliera con le ali determinando un unico corpo portante con il quale si abolisce la distinzione tra le due componenti.
Un aereo a forma di ala: due startup fanno rinascere un progetto del 1920
Le americane JetZero e Nautilus stanno progettando due diversi modelli di «ala volante», velivoli che fondono la fusoliera con le ali determinando un unico corpo portante







