Annunciato ben dodici anni fa e sviluppato con ovvi criteri di segretezza, pare finalmente pronto a nascere il successore dell’SR-71 Blackbird, il velivolo statunitense da ricognizione strategica che era in grado di volare a Mach 3 e che è stato ritirato nel 1998 dopo decenni di servizio: il prototipo, frutto del lavoro della Lockheed Martin (che ha battuto la Boeing nell’appalto) e della sua divisione “Skunk Works”, dovrebbe debuttare entro la fine del 2025 e cominciare i test. Per ora sappiamo il nomignolo «Son of Blackbird» (figlio del Blackbird: davvero scontato) e la sigla ufficiale, SR-72, per dettare anche in questo modo la continuità rispetto al predecessore. La sua velocità sarà però doppia, almeno Mach 6: evoluzione della specie.
«Son of Blackbird», il nuovo aereo supersonico della Lockheed Martin pronto a volare entro fine 2025
Successore dell'SR-71 Blackbird, potrà raggiungere una velocità doppia, fino a Mach 6. Non ci sarà bisogno di equipaggio umano per guidarlo: questo consentirà di ampliare il raggio di difficoltà delle missioni di intelligence e ricognizione






