L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha scelto Dino Tommasi come nuovo designatore degli arbitri di Serie A e B del calcio maschile. Tommasi ha 49 anni, è un ex arbitro e sostituirà ad interim Gianluca Rocchi, che nel fine settimana si è autosospeso a causa delle indagini della procura di Milano che lo riguardano. Rocchi è accusato di aver scelto gli arbitri di due partite di campionato e Coppa Italia in modo da favorire l’Inter, e di aver influenzato una decisione del VAR, ovvero il sistema che permette all’arbitro in campo di cambiare una decisione sbagliata con l’assistenza di un altro arbitro in una sala video (che quindi può rivedere le azioni con calma).

È previsto che Tommasi resti in carica fino al termine dei campionati in corso e alla finale di Coppa Italia, che si terrà il 13 maggio.

Il “designatore” in sostanza è il capo degli arbitri italiani, ovvero la persona che decide quali arbitri assegnare a ciascuna partita e che valuta il loro lavoro. Il reato che viene contestato a Rocchi è “concorso in frode sportiva”, che punisce chi cerca di alterare il risultato di una competizione sportiva con atti illegali o fraudolenti: in “concorso” perché la procura ritiene che possa aver commesso il reato con l’aiuto di altre persone.