Dopo quasi cinque anni dalla sua entrata in ruolo, Gianluca Rocchi si autosospende dalla carica di designatore degli arbitri di A e di B.
A spingerlo alla decisione è la notizia di un'indagine su di lui per concorso in frode sportiva aperta dalla Procura di Milano: l'ex fischietto avrebbe condizionato alcune partite esercitando pressioni sulla Sala Var.
Era stato incaricato del ruolo a inizio luglio del 2021, da poco ritirato dopo un decennio in crescita tra i direttori di gara più affidabili, con grande esperienza anche in campo internazionale, tra Mondiali, Europei, coppe e supercoppe continentali e nazionali. L'esordio in A nel campionato 2003-2004, e poi in divenire una serie di big match diretti a consacrarne il ruolo di direttore di gara d'Elite, nonostante il suo nome comparisse nelle carte di Calciopoli per un contestato Lazio-Chievo: ma da quella vicenda Rocchi uscira' completamente assolto, e mai sospeso dell'Associazione arbitri.
Nel suo 'palmares' in campo 14 derby tra Milano, Roma e Torino, e tre derby d'Italia diretti. Nel 2008 diventa internazionale. Nel 2010 fa l'esordio in Champions, poi entra nella squadra degli arbitri di Londra 2012 e in quella del Mondiale 2018. L'ultimo match un Roma-Juve del 2020, a 47 anni.












