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27 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 20:47
La grazia a Nicole Minetti può essere revocata? La domanda sorge spontanea ora che gli scoop del Fatto hanno dimostrato la falsità dei presupposti che hanno postato all’annullamento della condanna a tre anni e 11 mesi di carcere per favoreggiamento della prostituzione e peculato all’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, infatti, ha esercitato il suo potere di clemenza sulla base delle “gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore” di Minetti, un figlio adottivo uruguaiano che nell’istanza di grazia era presentato come “abbandonato alla nascita”. Come racconta Thomas Mackinson sul nostro giornale, però, in questa ricostruzione moltissimi aspetti non tornano. L’ultimo: i genitori del bimbo sono viventi e identificati, e la potestà sul figlio è stata tolta loro solo nel 2023 grazie a una causa intentata da Minetti e dal suo compagno, l’imprenditore milionario Giuseppe Cipriani. A seguito di quest’ultima rivelazione, il Quirinale ha scritto al ministero della Giustizia, a cui spetta l’istruttoria sulle domande di grazia, chiedendo di “acquisire con urgenza le necessarie informazioni”: via Arenula sta svolgendo accertamenti insieme alla Procura generale di Milano, da cui era arrivato il parere favorevole alla concessione.













