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Ultimo aggiornamento: 17:10
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Mentre crescono le tensioni globali e si raggiungono livelli record di spesa militare, sempre più istituzioni finanziarie investono nei produttori di armi nucleari. Dopo il segnale positivo di un calo costante a partire dal 2021, è la prima volta che i numeri tornano a salire con 301 società che in tutto il mondo puntano su questo settore (+15% sull’anno precedente). L’allarme viene lanciato nel report “Don’t Bank on the Bomb“, pubblicato ogni anno dal 2014 e promosso da Ican e Pax con il titolo “Investing in the Arms Race”.







