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Ultimo aggiornamento: 17:09
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Prima gli insulti, poi i pugni, infine i calci mentre era a terra. “Ricchione, gay di merda, frocio”, gli urlavano contro. È iniziata così, nella notte di San Lorenzo di due anni fa, l’aggressione ai danni di M., un uomo do 57 anni, a San Giovanni Rotondo. Un pestaggio violento, culminato con un trauma cranico e lesioni al volto, interrotto solo dall’intervento di un passante. Venerdì 17 aprile, quel caso approdato in tribunale a Foggia è arrivato a sentenza. Il giudice ha condannato gli imputati a 3 anni e 10 mesi di reclusione, riconoscendo non solo le lesioni aggravate ma anche la matrice omofoba dell’aggressione.







