Due giovani sono stati posti agli arresti domiciliari per una aggressione avvenuta a marzo a Foggia, in Piazza Mercato. L’episodio, caratterizzato da violenza e insulti omofobi, è stato ricostruito grazie alle indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia.
L’aggressione in Piazza Mercato
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’operazione è nata dall’esigenza di contrastare i fenomeni criminali che interessano la provincia di Foggia. L’Autorità Giudiziaria e le Forze dell’ordine hanno voluto rendere pubblica l’azione, anche per rafforzare la fiducia dei cittadini e incoraggiarli a denunciare episodi simili.La Polizia di Stato, al termine di un’attenta attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 2 giovani. Uno dei due era già detenuto per altra causa. Entrambi sono ritenuti responsabili di una violenta aggressione avvenuta lo scorso marzo in Piazza Mercato.L’episodio risale al 7 marzo, quando la vittima, recatasi in Piazza Mercato per trascorrere una serata con amici, è stata avvicinata da un gruppo di ragazzi. Senza alcun motivo specifico, questi hanno iniziato a colpirla ripetutamente al volto e al capo, provocandole lesioni tali da rendere necessario l’intervento dei sanitari del Pronto Soccorso. Oltre alla violenza fisica, la vittima è stata anche oggetto di minacce e insulti a sfondo omofobo.Immediatamente dopo l’accaduto, sono partite le indagini della Polizia di Stato. Gli agenti hanno analizzato con attenzione i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, riuscendo così a individuare i responsabili della violenta aggressione. Una volta identificati, i due giovani sono stati riconosciuti anche dalla persona offesa.Le misure cautelari e il significato dell’operazione






