L’hanno definita una sentenza storica perché è una delle rare volte (rarissima in una regione del sud) in cui alla condanna per un’aggressione viene aggiunta anche l’aggravante speciale relative alle odiose discriminazioni razziali, religiose o, come in questo caso, sessuali.
Il caso
Nella notte tra il 10 e l'11 agosto del 2024 a San Giovanni Rotondo (Foggia) un ragazzo, e una ragazza minorenne, aggredirono e insultarono con frasi omofobe un uomo di 57 anni invalido, ferendolo al volto e facendogli perdere i sensi. Lo scorso 17 aprile l'aggressore "maggiorenne è stato condannato a 3 anni e 10 mesi di reclusione per lesioni gravi con l'aggravante speciale relativa a discriminazioni per motivi come razza, etnia e religione (prevista dall'art. 604 ter del codice penale), applicata alla matrice omofoba dell'aggressione".
La sentenza
Lo rende noto l'associazione Koll.Era che parla di "una sentenza storica: in assenza di un’aggravante specifica per l'omolesbobitransfobia (che non esiste, perché il ddl Zan non è stato approvato) si tratta di un caso raro nella giurisprudenza italiana, in particolare nel Sud", sottolinea.







