VIGONOVO - I vertici della banda specializzata nel rapine ai danni di omosessuali in zona industriale, ieri mattina davanti al Gup Laura Alcaro, hanno patteggiato la loro pena. Il beneficio di accedere al rito alternativo gli è stato concesso dal pubblico ministero Roberto D'Angelo, titolare delle indagini, perchè i due marocchini di 23 anni residenti nel veneziano erano incensurati e si sono pentiti di quanto hanno commesso. «Ci dispiace, non lo rifaremo mai più» hanno giurato davanti al giudice. Tahar El Meliani di Fossò ha patteggiato 5 mesi, più 5.470 euro di multa. Mentre il complice, Mohammed Fathali di Vigonovo, 4 anni e 10 giorni più 2.666 euro di multa. Entrambi sono stati interdetti dai pubblici uffici per 5 anni. Nella scorsa udienza del 19 settembre il Gup aveva deciso di ricalcolare la pena. Inoltre le parti civile si erano dette scontente dei miseri risarcimenti offerti dai due imputati: 200 euro per vittima. Ma i risarcimenti adesso si decideranno in sede civile. I due, in cella da metà dicembre dell'anno scorso, sono considerati i capi della gang di giovanissimi padovani e veneziani che per tutta l'estate del 2024 ha rapinato e aggredito con violenza gli omosessuali durante i loro incontri in via Polonia, nella zona industriale di Padova.