PADOVA/VENEZIA - É stato assicurato alla giustizia il terzo componente della gang che per tutta l’estate dello scorso anno aggrediva e rapinava con violenza uomini omosessuali durante incontri intimi in via Polonia, nella zona industriale di Padova. Sabato scorso i carabinieri hanno stretto le manette ai polsi di Noris Valentin Gabriel Ariciuc, diciannove anni, di origini romene. Il giovane è stato sorpreso nella sua abitazione di Vigonovo, nel Veneziano, dove aveva fatto ritorno dopo un lungo periodo di latitanza in Spagna. I militari lo stavano aspettando.

Sapevano che il suo rientro in Italia era imminente. Sul capo di Ariciuc pendeva una chilometrica ordinanza di custodia cautelare con capi d’imputazione che spaziano dalla rapina aggravata alle lesioni, dai danneggiamenti aggravati all’estorsione e al sequestro di persona, dalle minacce alla violenza privata, dal porto illegale di armi all’indebito utilizzo delle carte di pagamento delle vittime. Un paio di giorni fa il diciannovenne, assistito dall’avvocato Laura Salmaso, ha affrontato l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari Claudio Marassi ma ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere alle contestazioni. Poi è stato riaccompagnato nella sua cella alla casa circondariale di strada Due Palazzi.