Secondo l’accusa, l'ex senatore avrebbe ricevuto bonifici per 42 milioni in cambio del silenzio che doveva garantire "l’impunità" di Berlusconi, riporta il Correire, "con l’aggravante di aver commesso i reati al fine di occultare la più grave condotta di concorso - nelle stragi di mafia del 1993". Si tratta di bonifici che Berlusconi avrebbe versato alla moglie del suo amico come "prestito infruttifero". A Dell’Utri erano stati sequestrati 10 milioni e 840 mila euro.