L'ex senatore di Forza Italia e fedelissimo di Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri, è stato mandato a processo per la vicenda delle presunte donazioni di circa 42 milioni di euro, in otto bonifici, ricevute proprio dal Cavaliere. Insieme a lui, è stato deciso il processo anche per sua moglie

La decisione è di oggi e porta la firma della gup milanese Giulia Marozzi. «È l'ennesimo calvario giudiziario», commenta a caldo con La Stampa Dell'Utri. «Sono cifre impapocchiate. Ma ero preparato a tutto questo. Certo, sono amareggiato. Non darò una festa per l'occasione. Ma andrò avanti… pazienza. Se mi fossi dovuto preoccupare negli anni di cose come queste sarei morto da tempo. Sono ancora vivo proprio perché sono preparato a questi colpi». Quanto alla reazione di sua moglie, l'ex forzista scoppia a ridere: «Cosa vuole che le dica… è incazzata!».

La procura ci riprova: "Processate Dell’Utri per i 42 milioni ricevuti da Berlusconi”

ANDREA SIRAVO, MONICA SERRA

Dell'Utri, che ha già consultato i suoi legali in vista della prima udienza che si terrà il 9 luglio aggiunge: «Mi auguro che nel frattempo ci sia qualche azione risarcitoria nei miei confronti». Su una parte delle donazioni è infatti già scattata la prescrizione. Nel marzo 2025 il caso era stato trasferito da Firenze a Milano per competenza territoriale in base a una eccezione sollevata dai difensori Francesco Centonze e Filippo Dinacci.