BELLUNO - Dalle Dolomiti alle vette del continente americano: un balzo verticale che sa di sfida, coraggio e determinazione. È il viaggio straordinario compiuto dagli alpinisti bellunesi Thomas Lorenzi e Gabriele Dal Monego, protagonisti di un'impresa che li ha portati, in pochi giorni, dai 400 metri di Belluno fino ai quasi 5.700 metri del Pico de Orizaba, la montagna più alta del Messico e la terza del Nord America.
Partiti sabato 4 aprile con un volo da Venezia, i due hanno affrontato un'ascesa tanto rapida quanto impegnativa, caratterizzata da un brusco salto di quota che avrebbe messo a dura prova anche gli alpinisti più esperti. In appena due giorni, infatti, sono passati dal livello del mare ai 4.200 metri del campo base, dimostrando fin da subito una notevole resistenza fisica e mentale.
Il primo banco di prova è arrivato nei pressi dell'ostello di Miguel Hidalgo, a quota 3.400 metri, dove hanno svolto una breve ma fondamentale fase di acclimatazione. Il 6 aprile si sono poi spostati al campo base, affrontando condizioni proibitive: vento incessante, temperature rigidissime e una notte praticamente insonne, con appena una o due ore di riposo. Per evitare che la tenda venisse spazzata via, sono stati costretti ad ancorarla direttamente ai massi.






