Dolomiti, l'assalto dei turisti: «Qui i numeri di Venezia. In 300mila sulle Tre Cime»

Il riconoscimento Unesco ha dato una spinta enorme, ora si profila l'effetto Olimpiadi: «Gli americani sono già impazziti»

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domenica 22 marzo 2026 di Damiano Tormen

BELLUNO - Croce e delizia. Arma a doppio taglio. A metà tra l'essere la leva dello sviluppo della montagna in grado di creare lavoro e ricchezza; e l'essere invece la causa della rovina del fragile ambiente dolomitico. Possibile? Sì, perché il turismo difficilmente trova un suo equilibrio: o è troppo o è troppo poco. E si sa: il troppo stroppia. Anche sulle Dolomiti, «un territorio di straordinaria bellezza che fatica a reggere il peso del proprio successo».