"Da un punto di vista sportivo, il procuratore federale Chiné ha già chiesto sabato gli atti alla Procura della Repubblica di Milano e con estrema serenità istruirà questo procedimento, che si basa su fatti di una certa gravità, secondo l'ipotesi dell'accusa. La procura sportiva, che ha tempi più celeri di quella ordinaria, valuterà attraverso atti d'indagine autonomi, quindi con audizioni dei diretti interessati".
L'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, commenta il caso arbitri che sta sconvolgendo il calcio italiano mettendo i puntini sulle "i".
CASO ROCCHI, MAROTTA: "APPRESO TUTTO DALLA STAMPA, COSA CI MERAVIGLIA"
"Noi non abbiamo arbitri graditi o sgraditi, sappiamo di aver agito nella massima correttezza": Giuseppe Marot...
In ambito sportivo, "Rocchi e Gervasoni non si possono avvalere della facoltà di non rispondere, ma sono tenuti a rispondere a tutte le domande del procuratore Chiné. Aspettiamoci a breve attività molto incisive per valutare la fondatezza di queste ipotesi. I fatti rappresentano elementi di criticità e di profonda debolezza di un sistema arbitrale, come dimostrano la squalifica a 13 mesi del suo presidente AIA Zappi e altre situazioni di grandi polemiche e incertezze sull'utilizzo del Var e sull'effettiva terzietà, indipendenza e autonomia di tutta la categoria arbitrale".














